Il disagio psichico è spesso accompagnato da una condizione sociale di svantaggio. Così come una condizione di sofferenza psichica può portare i soggetti ad una minore autonomia, ad una minore efficacia nella gestione della vita quotidiana e delle proprie relazioni, nello stesso modo condizioni precarie di vita, come l’instabilità lavorativa, alloggiativa o affettiva possano portare ad una condizione di sofferenza che investe anche la sfera psichica dell’individuo.

Psicologo del Territorio

Affrontare il disagio sociale senza considerare il sistema delle relazioni, lavorando anche sulla qualità dei rapporti con sé e l’altro, rende il lavoro dei servizi sociali più complesso e potenzialmente meno efficace. D’altra parte agire sulle capacità dell’individuo per sostenerne le capacità e le risorse positive, sostenere la rete formale ed informale, attivare processi di sviluppo di comunità, apre invece prospettive di miglioramento della qualità di vita dei singoli e dei gruppi sociali.
L’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, in virtù di queste considerazioni, ritiene utile dotare i servizi sociali del territorio della collaborazione sistematica di psicologi che lavorino in una dimensione di rete e di sviluppo della comunità. Il colloquio di supporto, la psicoterapia individuale, di gruppo o familiare sono strumenti che possono e debbono essere accessibili a chi vive una condizione di sofferenza.
Gli interventi programmati e i servizi attivati nei Comuni, in questi ultimi decenni, hanno affinato la loro capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini e dei territori. Si è reso evidente, tra gli altri, un bisogno da parte delle famiglie e degli operatori, di supporto e orientamento nel fronteggiare temi di stretta pertinenza delle discipline psicologiche, ma che non rientrano tra quei servizi psicologici a tutt’oggi offerti esclusivamente in ambito sanitario.
Con il Progetto “Servizio di Psicologia del Territorio” l’Ordine propone la presenza dello psicologo, in qualità di professionista che opera nel settore sociale, per fornire risposte in tema di lettura delle criticità (in diversi ambiti di intervento come quelle delle responsabilità familiari, delle donne in difficoltà, dei diritti dei minori, delle persone anziane, delle persone con disabilità), per l’individuazione di strategie ed interventi atti a migliorare la qualità della vita locale e relazionale ed il benessere dei contesti e delle comunità.
Il progetto intende istituire, nell’ambito del sistema dei servizi sociali comunali, il “Servizio di Psicologia del Territorio” cui attribuire specifiche funzioni in campo sociale e scolastico. Il Servizio prevede l’accesso alle prestazioni sociali di psicologia da parte dei cittadini, con la presenza di uno psicologo ogni 5.000 abitanti.
Il Servizio di Psicologia del Territorio è uno strumento importante per affrontare le problematiche di disagio sociale, ulteriormente aggravate dall’attuale crisi socio-economica, e rappresenta un passo avanti nell’acquisizione della consapevolezza del ruolo che lo psicologo può rivestire nel promuovere il benessere della cittadinanza e nella prevenzione del disagio.
L’Ordine degli Psicologi intende promuovere una sperimentazione della durata totale di 6 mesi, durante i quali collaborerà con i Comuni aderenti all’iniziativa, effettuerà il necessario monitoraggio dei lavori e raccoglierà i dati utili per un’analisi valutativa dell’esperienza realizzata.

Responsabile del Progetto è la Commissione “Psicologia della Salute, Sanità, Politiche Sociali e Terzo settore”.