ott 20, 2016
Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età

Dal 24 al 28 ottobre l'Unione Europea celebra la settimana della sicurezza sul lavoro. "Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età" è il tema di questa edizione.

Vi riportiamo la riflessione della dott.sa Paola Annese coordinatrice della Commissione Psicologia del Lavoro e delle Orgnizzazioni dell'Ordine degli Psicologi della Puglia.

 
La promozione del benessere nelle organizzazioni rappresenta un fattore cruciale per garantire la sicurezza e la salute sul lavoro. Spesso quando si parla di sicurezza sul lavoro si fa riferimento principalmente alla riduzione degli incidenti sul posto di lavoro e alla prevenzione di danni sul piano fisico per i lavoratori; la salute dei lavoratori invece coinvolge la dimensione psicosociale, altrettanto importante rispetto a quella fisica. Stress lavoro-correlato, sindrome del burnout, demotivazione, assenteismo, turnover sono segnali di un contesto lavorativo che fatica a costruire un clima organizzativo in grado di promuovere il benessere individuale e collettivo, valorizzando le risorse e le competenze individuali, sostenendo la collaborazione e i rapporti interpersonali positivi, favorendo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

La psicologia del lavoro si occupa prevalentemente di analizzare e riprogettare il lavoro anche dal punto di vista ergonomico, valutare le condizioni ottimali di esecuzione dei compiti, considerare i processi cognitivi ed emotivi coinvolti nelle prestazioni e nelle relazioni di lavoro, valutare le abilità e sviluppare le competenze e apprendimenti lavorativi, analizzare i fattori di ostacolo alle prestazioni efficaci e sicure, valutare le fonti e i processi di insoddisfazione e disagio lavorativo, analizzare e progettare azioni adatte a ridurre i rischi lavorativi e le condizioni di insicurezza. Tutte queste azioni, che costituiscono l’area di pratica professionale degli psicologi del lavoro, possono dare un contributo sostanziale alla promozione della sicurezza e della salute sul lavoro, evidenziando quindi l’importanza della presenza di questa figura professionale nei contesti organizzativi.

Un’attenzione particolare nel pensare alla promozione del benessere organizzativo deve essere prestata alla valutazione delle caratteristiche individuali della forza lavoro, considerandone le risorse, le competenze e le abilità nella loro evoluzione con il passare del tempo, e riuscendo a valorizzare la specificità del contributo che ogni lavoratore può dare alla sua organizzazione interagendo con chi per età, percorso formativo ed esperienza possiede un bagaglio differente di competenze. È proprio l’aspetto dell’invecchiamento della forza lavoro che viene evidenziato la campagna europea Ambienti di lavoro sani e sicuri 2016-2017, al fine di promuovere una cultura della prevenzione in ambito lavorativo che possa permettere un invecchiamento in buona salute del lavoratore attraverso il lavoro sostenibile, che rispetta e valorizza le caratteristiche individuali.

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