FAQ – Concorso Psicologo Manager (Dirigente Psicologo) ASL Lecce

Prova scritta + prova pratica: 5 maggio 2026

  1. Nella prova scritta sono previste domande a risposta multipla o solo a risposta breve?
    La prova scritta prevede prevalentemente domande a risposta breve (non multiple choice). Si tratta di quesiti aperti su temi di psicologia clinica, organizzazione, normativa e management sanitario. È importante saper argomentare in modo sintetico ma completo.
  2. Qual è la durata prevista della prova scritta?
    La durata esatta verrà comunicata dall’ASL Lecce nel bando o nella convocazione. In concorsi analoghi per Dirigente Psicologo è solitamente di 3-4 ore. Si consiglia di gestire bene il tempo per rispondere a tutti i quesiti con la profondità richiesta.
  3. Qual è il formato della prova pratica? Va illustrata graficamente per iscritto?
    La prova pratica consiste tipicamente nella redazione di un progetto o di un piano di intervento su un caso o su un contesto organizzativo. Può richiedere di illustrare graficamente elementi come flussi organizzativi, percorsi assistenziali o mappe concettuali. È quindi utile esercitarsi a rappresentare idee anche in forma schematica o con diagrammi semplici.
  4. Le prove si svolgeranno su PC o su tablet dedicati?
    Al momento non è stata comunicata ufficialmente la modalità (carta o digitale). In molti concorsi recenti si utilizza la modalità cartacea, ma è consigliabile prepararsi a entrambe. Verificate sempre le istruzioni di convocazione dell’ASL Lecce.
  5. Quando ci sono due prove nella stessa giornata, come funziona la correzione? Correggono la prima prima di far fare la seconda? Chi passa alla seconda prova?
    Le due prove (scritta e pratica) si svolgono generalmente nella stessa giornata. La correzione della prima prova non avviene in tempo reale: tutti i candidati svolgono entrambe le prove. Solo dopo la correzione di entrambe si stabilisce chi supera la selezione scritta/pratica e accede all’orale.
  6. Dove si trova un buon riassunto del DSM-5?
    Si consiglia il manuale ufficiale DSM-5 o DSM-5-TR. Per un riassunto rapido e strutturato sono utili le guide di studio specifiche per concorsi (es. “Compendio DSM-5” o schemi sintetici reperibili su testi di preparazione concorsuale). È importante conoscere criteri diagnostici principali, differenze con edizioni precedenti e implicazioni cliniche.
  7. È sufficiente studiare il DSM-5 e poi annotare solo le differenze con il DSM-5-TR?
    Sì, è una strategia efficiente. Studiate bene il DSM-5-TR (versione più aggiornata) e focalizzatevi sulle modifiche rilevanti rispetto al DSM-5 (es. nuovi criteri, riclassificazioni, specifiers). Non serve memorizzare tutto, ma comprendere i cambiamenti più significativi per la pratica clinica.
  8. Dove si può trovare un elenco delle norme/regolamenti più importanti? È necessario studiare anche le normative regionali oltre a quelle nazionali?
    Un elenco aggiornato delle norme chiave (Legge 833/78, DLgs 502/92, Legge 24/2017 Gelli-Bianco, normativa su privacy, consenso informato, responsabilità professionale, ecc.) si trova nei testi di preparazione per concorsi sanitari. Sì, è molto utile conoscere anche le norme e i PDTA regionali della Puglia, perché il ruolo di Manager/Dirigente implica spesso l’applicazione contestualizzata al territorio.
  9. Dove si possono reperire i PDTA (Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali) per le patologie più rilevanti in Puglia?
    I PDTA regionali pugliesi sono pubblicati sul sito della Regione Puglia (sezione Sanità) o sul portale dell’ASL Lecce. Particolarmente rilevanti: percorsi per depressione, ansia, disturbi alimentari, gioco d’azzardo patologico, salute mentale in età evolutiva e interventi comunitari.
  10. Il programma include anche i grandi temi della psicologia generale (comunicazione, percezione, intelligenza, ecc.)?
    Sì, soprattutto nella parte di psicologia generale e dinamica. È importante avere una visione integrata: dal funzionamento psichico di base fino all’applicazione clinica e organizzativa.
  11. Ci sono “toto tracce” o argomenti più probabili per la prima prova?
    Non esistono tracce ufficiali anticipate, ma gli esperti indicano come ad alta probabilità temi quali: organizzazione dei servizi di salute mentale, gestione di equipe multidisciplinari, valutazione del rischio, interventi basati su evidenze, responsabilità del dirigente psicologo e integrazione socio-sanitaria.
  12. Con il tempo limitato, quali strategie sono consigliate per affrontare le prove?
    – Leggere attentamente tutte le domande prima di iniziare
    – Strutturare le risposte con punti elenco o paragrafi brevi
    – Usare mappe concettuali o schemi quando possibile
    – Prioritizzare gli aspetti clinici, normativi e gestionali più rilevanti
    – Allenarsi con prove simulate a tempo
  13. Sono previsti casi clinici su valutazione delle competenze genitoriali o su nuclei familiari disfunzionali con minori?
    Sì, è un’area molto probabile, soprattutto in contesti di tutela, affido, separazioni conflittuali e interventi sui minori. Preparatevi su valutazione psicologica in ambito peritale e su modelli di intervento familiare
  14. Dove si possono trovare le tracce delle precedenti edizioni del concorso?
    Le tracce di concorsi precedenti per Dirigente Psicologo (ASL o aziende ospedaliere) sono reperibili su siti di preparazione concorsi (es. ConcorsiPubblici, forum specialistici) o gruppi di studio dedicati. Non sempre sono disponibili quelle esatte dell’ASL Lecce, ma quelle analoghe aiutano molto.
  15. Quanto tempo passa di solito tra le prime due prove e l’orale?
    In concorsi simili il tempo varia da qualche settimana a 2-3 mesi, a seconda dei tempi di correzione. Tenete monitorato il sito dell’ASL Lecce per le comunicazioni ufficiali.
  16. Quante persone entrano generalmente in graduatoria?
    Dipende dal numero di posti banditi e dal livello delle prove. Solitamente entra in graduatoria un numero significativamente superiore ai posti disponibili (spesso 3-5 volte tanto), ma solo i primi classificati verranno chiamati.
  17. È utile conoscere la composizione della commissione esaminatrice?
    Sì, quando viene pubblicata. Conoscere il background dei commissari (clinico, organizzativo, accademico) può aiutare a calibrare il livello di approfondimento delle risposte.

Queste FAQ riflettono fedelmente i dubbi più ricorrenti espressi durante il webinar e le indicazioni fornite dagli esperti.