La pressione delle colleghe e dei colleghi e quella costante e argomentata del nostro Ordine, affinché il servizio appena inaugurato potesse svolgere più compiutamente la sperimentazione cui era destinato, ha incontrato – grazie al forte intervento della Presidente Loredana Capone – la sensibilità del presidente Decaro e dell’Assessore Pentassuglia, ed è stato prorogato di sei mesi.
Una piccola vittoria di tutti, che si spera possa essere il prodromo di ulteriori sviluppi. I dati ribadiscono che ogni qualvolta l’offerta di psicologia viene proposta incontra la forte domanda che è presente – in certi casi persino drammaticamente – nel contesto sociale.
In ottobre (molto probabilmente il 16) realizzeremo una iniziativa pubblica con le istituzioni nazionali e regionali impegnate nell’attuazione del PANSM, con particolare riferimento all’impiego dei fondi dedicati alla psicologia di assistenza primaria, con l’auspicio che il servizio possa diventare quello che merita e necessita: un servizio permanente e ben strutturato.
L’impegno dell’Ordine è tutto lì: favorire le condizioni culturali e politiche affinché siano date, da chi ne ha il dovere istituzionale, risposte ai bisogni di salute psicologica dei cittadini.