Pagamento quote di iscrizione all’Ordine

Al 30 giugno, termine ultimo per il pagamento delle quote, risultano aver versato l’83% dei colleghi, che ringraziamo per aver diligentemente adempiuto al loro dovere. Tuttavia, la parte mancante, quel 17%, resta troppo grande e ha molteplici conseguenze negative sia per il funzionamento dell’istituzione, cioè per tutti, sia per i colleghi inspiegabilmente distratti…

Una parte delle colleghe e dei colleghi sembra faticare ancora a pensare che il pagamento della quota annuale di iscrizione non è un capriccio dell’Ordine regionale ma un obbligo di legge (la nostra legge fondativa, la numero 56 del 1989) che impone all’iscritto di versarla e all’Ordine di riscuoterla, anche coattivamente, in caso di negligenza dell’iscritto, pena il dover rispondere del danno erariale causato dal mancato incasso.


La stessa legge istitutiva, inoltre, prevede che in caso di mancato pagamento della quota per due anni (anche non consecutivi) l’iscritto – previa diffida – venga sospeso dall’albo e dunque impossibilitato a praticare la professione, mentre continua comunque a permanere l’obbligo di pagare le quote non ancora corrisposte. Sono state già inviate diverse decine di diffide in tal senso, e dovremo necessariamente procedere con chiunque si trovi in quella condizione.

Tale disordine ha altre due conseguenze importanti, sia per l’iscritto inadempiente che per l’Ordine: l’iscritto dovrà pagare le spese di riscossione coattiva (che vanno all’agenzia che vi provvede) ed esporsi ad ulteriori conseguenze (sino al pignoramento di beni, da parte della stessa agenzia) mentre l’Ordine – il cui bilancio dipende esclusivamente dalle quote – va incontro a difficoltà di funzionamento (per indisponibilità delle somme iscritte in bilancio ma non riscosse).

Vogliamo aggiungere che, in fondo, il pagamento della quota è anche un obbligo morale nei confronti della comunità professionale, un pegno di partecipazione, peraltro restituito sotto forma di servizi agli iscritti (consulenti, lavoro della struttura amministrativa e dei consiglieri, gestionale Psicogest, Rivelio, crediti ECM, rappresentanza presso le altre istituzioni, agende, e così via)? Aggiungiamolo.