VADEMECUM PER L’AVVIO DELL’ATTIVITÀ
(aggiornato al 21 gennaio 2026)
Avviare l’attività libero professionale in Italia
Questo vademecum è pensato per le psicologhe e gli psicologi, iscritti all’Albo, che intendono avviare attività di libera professione Offre una panoramica pratica dei principali adempimenti amministrativi e previdenziali, con indicazioni operative e un linguaggio chiaro.
Apertura della Partita IVA
Quando aprirla
La Partita IVA va aperta prima di iniziare a fatturare le prestazioni professionali e, comunque, entro 30 giorni dall’avvio dell’attività.
Come aprirla
Presso chi: Agenzia delle Entrate
Come:
• online tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline/Entratel);
• tramite commercialista (opzione consigliata);
• presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Modulo: AA9/12 (dichiarazione di inizio attività)
Dati principali da indicare
• Codice ATECO: dal 2025: 86.93.00 (fino al 2024 era 86.90.30) – Attività svolta da psicologi
• Data di inizio attività
• Regime fiscale prescelto (vedi sotto)
• Sede svolgimento attività (se non si svolge l’attività in una sede specifica, si può indicare il proprio domicilio)
L’apertura della Partita IVA è gratuita.
Regimi fiscali: quale scegliere
Regime forfettario
È spesso la scelta più conveniente per chi inizia.
Requisiti principali:
• ricavi/compensi annui entro 85.000 €;
• assenza di partecipazioni in società incompatibili;
• non superamento di determinate soglie di redditi da lavoro dipendente (€ 30.000,00).
Caratteristiche:
• imposta sostitutiva (NO IRPEF): 5% per i primi 5 anni (se start-up) o 15% (se non è una nuova attività e, in ogni caso, dal sesto anno di attività)
• niente IVA in fattura;
• niente ritenuta d’acconto;
• niente registri e scritture contabili (l’unico obbligo è la conservazione delle fatture emesse e di acquisto, oltre alla dichiarazione dei redditi)
• reddito calcolato in modo forfettario (coefficiente di redditività 78%).
Pro: semplicità, tassazione ridotta.
Contro: non si deducono i costi reali. Inoltre nel regime forfettario sono indetraibili le spese mediche, gli interessi sul mutuo prima casa, le spese di ristrutturazione immobili, ecc…, in generale le spese detraibili dall’IRPEF.
Regime ordinario (semplificato)
Caratteristiche:
• applicazione dell’IVA;
• tassazione IRPEF a scaglioni;
• possibilità di dedurre i costi reali.
• Possibilità di detrarre le spese mediche, gli interessi sul mutuo prima casa, le spese di ristrutturazione immobili ecc…, in generale le spese detraibili dall’IRPEF.
È indicato se si prevedono spese elevate o si superano i limiti del forfettario
Iscrizione al Sistema Tessera Sanitaria (STS)
A cosa serve
Consente di trasmettere i dati delle spese sanitarie dei pazienti all’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata.
Chi deve iscriversi
Tutti gli psicologi che effettuano prestazioni sanitarie a persone fisiche.
Come iscriversi
• accesso al portale internet Sistema Tessera Sanitaria;
• registrazione sul portale inserendo i dati richiesti Adempimento
• invio periodico dei dati delle fatture sanitarie, salvo opposizione del paziente (attualmente è annuale: i dati vanno trasmessi entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento);
• l’inadempimento comporta l’applicazione di sanzioni.
Obbligo della PEC (Posta Elettronica Certificata)
È obbligatoria?
Sì. Per i professionisti iscritti a un Ordine, la PEC è obbligatoria per legge ed è considerata il domicilio digitale del professionista.
A cosa serve
La PEC viene utilizzata per:
• comunicazioni ufficiali con la Pubblica Amministrazione;
• comunicazioni dell’Ordine professionale;
• ricezione di atti e notifiche con valore legale.
Come ottenerla
L’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia fornisce gratuitamente una casella PEC ai propri iscritti. In genere:
• l’attivazione deve essere effettuata dall’iscritto al momento dell’iscrizione all’Ordine;
• le credenziali vengono comunicate via email o rese disponibili nell’area riservata dell’iscritto.
È importante attivarla e consultarla regolarmente, poiché le comunicazioni inviate via PEC hanno valore legale anche se non lette.
Consiglio
• affidati a un commercialista esperto in professioni sanitarie;
• conserva tutta la documentazione;
• pianifica sin dall’inizio tasse e contributi;
• investi nella formazione continua e nella tutela professionale.
Avviare la libera professione è un percorso impegnativo, ma con le giuste informazioni può diventare sostenibile e gratificante.