Aggiornamento sugli studi professionali, e molto altro.

Care colleghe e cari colleghi, torniamo a dare tutte e tutti, insieme, un saluto commosso ad Antonio Di Gioia, già presidente del nostro Ordine per sei anni, davvero troppo prematuramente scomparso pochissimi giorni fa.

Come abbiamo subito ricordato appena appresa la notizia, nel corso del suo mandato Antonio Di Gioia ha rappresentato con impegno e passione la professione di psicologo, contribuendo in maniera significativa al suo sviluppo e al suo riconoscimento istituzionale sul territorio regionale. Egli ha saputo interpretare il proprio ruolo con spirito di servizio, favorendo il dialogo con le istituzioni e sostenendo con determinazione le istanze delle colleghe e dei colleghi, in una fase di crescita e consolidamento della professione in Puglia. Lo ricorderemo per il suo impegno e per la sua serietà, e siamo vicini ai suoi congiunti e alle persone con cui ha condiviso la sua esperienza professionale e umana, così bruscamente interrotta. 

Tante sono le questioni di cui voglio ora accennarvi, e quindi le riassumerò velocemente, contando sulla vostra attenzione.

1. Partiamo da quella che ci sta impegnando maggiormente: la questione dei requisiti che gli studi professionali devono avere, che ci sta mettendo in tensione. Vi abbiamo già notiziato della comunicazione fatta il 9 marzo al presidente della Regione Decaro, all’assessore alla Salute Pentassuglia, alle ASL pugliesi (qui il link alla nota, nel caso vi fosse sfuggita), nella quale abbiamo argomentato la necessità di differenziare gli studi psicologici da quelli dei professionisti medici, avendo parametri precisi e coerenti cui attenerci. Lo dice la logica, lo dice il buon senso, lo dicono le esperienze di Regioni come la Lombardia, e dunque è solo una questione di volontà politica. Il 19 marzo abbiamo incontrato l’assessore Pentassuglia, che ci ha riservato attenzione e disponibilità al confronto per arrivare alla migliore soluzione tecnica del problema. Siamo in questi giorni in contatto con gli uffici che stanno lavorando sul punto, anche allo scopo di aiutarli a comprendere bene la nostra condizione e le soluzioni che ci attendiamo. Siamo confidenti, ma vigili e attenti, e vi terremo informati passo passo sugli sviluppi attraverso i nostri canali social. 

2. Nello stesso incontro del 19 marzo abbiamo anche nuovamente chiesto all’assessore Pentassuglia di convocare i referenti delle ASL per la psicologia di base, per riuscire ad un avere un minimo di omogeneità dell’offerta e delle condizioni di lavoro delle colleghe e dei colleghi coinvolti. Senza tale minima omogeneità l’esperimento stesso rischia di essere inutilizzabile, e per questo abbiamo anche chiesto che lo stesso venga prolungato di almeno altri sei mesi. Con l’occasione, abbiamo anche sollecitato l’insediamento dell’Osservatorio Regionale previsto dalla legge istitutiva del servizio – cosa che avrebbe dovuto precedere l’avvio del servizio stesso, definendone preliminarmente le linee operative. 

3. Restando sempre nell’ambito dei rapporti con la Regione Puglia, stiamo costruendo con gli assessorati al Welfare e alla Salute un protocollo di intesa che sancisca la collaborazione stabile e continuativa tra i due Enti, nell’interesse della collettività cui a diverso ma convergente titolo ci rivolgiamo.

4. Tra pochi giorni riceverete una newsletter dedicata alla nuova rivista dell’Ordine Connessioni psicologiche di Puglia – con l’invito a produrre vostri contributi che raccontino delle vostre esperienze professionali, degli studi e delle analisi che state producendo, delle battaglie culturali e civili cui partecipiamo in quanto cittadini e psicologh3, nel rispetto di tutt3 e in coerenza con il nostro mandato sociale, quello che ci impegna a “promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità” (art. 3 del Codice Deontologico). La rivista non avrà incongrue pretese scientifiche. Ci sono già molte e ben accreditate riviste che lo fanno ottimamente, mentre non è stato e non è in grado di ottenere le indicizzazioni utili a rendere le pubblicazioni titoli utili per gli autori. Connessioniassomiglierà di più a un magazine, con l’ambizione di essere uno strumento di animazione e di crescita della nostra comunità professionale. Cominciate a pensare a cosa della vostra esperienza professionale e delle vostre analisi vi piacerebbe comunicare, e leggete la newsletter in arrivo, dedicata alla rivista, per i dettagli! 

5. Convegni ECM dell’Ordine in arrivo

Il 15 maggio a Brindisi, su Gli orfani di femminicidio. Intervento multidisciplinare a supporto delle vittime di violenza, con l’Associazione Olga che si occupa di tale tematica estrema, e per questo estremamente interessante da esplorare nei suoi aspetti umani, giuridici, clinici, assistenziali, sociali. Seguiranno a giugno e luglio altri seminari di cui vi informeremo prossimamente.

ATTENZIONE! Nei tre seminari ECM dello scorso autunno, tutti ben riusciti e graditi ai partecipanti, abbiamo purtroppo sempre rilevato un problema: molti colleghi si sono iscritti appena si è lanciato l’invito, ma poi non si sono presentati all’evento, senza neanche avere la premura di avvertire della loro assenza. Ciò ha impedito ad altri colleghi di partecipare e fruire dei crediti ECM previsti. Per favore, nel caso vi iscriveste ai nostri Convegni e non aveste poi la possibilità di parteciparvi, siate gentili e segnalatelo in tempo. Farete un dono, senza perderci niente, ad altri colleghi che potranno prendere il vostro posto godendo dell’opportunità. 

6. Sono cominciati, e andranno avanti costantemente nei prossimi anni, I lunedì dell’OPPConversazioni sulla psicologia professionale e i suoi contesti brevi webinar proposti dalle diverse Commissioni che operano in Ordine. I webinar che si terranno sempre di lunedìe sempre dalle 18.30 alle 20.00, saranno l’occasione in cui colleghi competenti ed esperti in uno dei molteplici aspetti della nostra professione conversano sull’argomento prescelto, proponendo punti vista, informazioni utili, approfondimenti, dialogando con il pubblico che segue dal canale YouTube dell’Ordine. 

Questi i prossimi appuntamenti, i cui dettagli arriveranno sui nostri social man mano che si approssimano le date:

– 13 aprile – Ruolo e funzione dello psicologo nell’ascolto della persona offesa in condizioni di vulnerabilità

– 20 aprile – La funzione psicologica nelle organizzazioni umanitarie – 4 maggio – Psicologi e imprenditività: la funzione psicologica nel Terzo Settore

– 11 maggio – La promozione della salute negli ambienti urbani

– 25 maggio – Il ruolo dell’Enpap nel presente e nel futuro delle Psicologhe e degli Psicologi

Segnate in agenda quelli di vostro interesse al momento, ma tutti resteranno disponibili nel canale YouTube, concorrendo a formare nel tempo una libreria cui ricorrere appena se abbia la necessità, o il gusto.

E infine, ma non meno importante questione, ritorno su qualcosa che sapete già ma che vale la pena ripetere: scade il 31 marzo il termine per pagamento della quota associativa di cui avete ricevuto l’avviso da tempo. Chi tra voi non l’avesse ancora pagato riceverà un sollecito bonario dall’Agenzia delle Entrate, scaduto il quale partirà dalla stessa Agenzia la riscossione coattiva, con oneri a carico degli inadempienti e che andranno all’Agenzia, non all’Ordine. Il pagamento della quota è un obbligo previsto da una legge nazionale, quella che ha istituito l’Ordine, e come tale è un debito nei confronti dello Stato, cui non è possibile in alcun modo derogare, sin quando si voglia restare iscritti all’Ordine. 

Ultimo appello, prima dell’arrivederci: iscrivetevi ai nostri canali social (tra un po’ partirà anche quello su WhatsApp!), aggiornate i vostri dati nell’Area Riservata del nostro sito e restiamo in contatto!


Ne abbiamo bisogno tutte e tutti, e ci farà bene

Un caro saluto

Il Presidente

Giuseppe Vinci