𝐂𝐈𝐀 – Deliberazione di Giunta Regionale n. 531 del 29 aprile 2026 – Istituzione del Tavolo Tecnico regionale per la definizione dei requisiti degli studi ex art. 5, comma 6, della L.R. n.9/2017. Osservazioni e richieste dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia.
L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia esprime apprezzamento per la Deliberazione di Giunta Regionale n. 531 del 29 aprile 2026, che istituisce il Tavolo Tecnico regionale per definire i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi degli studi professionali (art. 5, comma 6, L.R. 9/2017).
È un segnale di attenzione istituzionale importante e un passo significativo nel confronto avviato negli ultimi mesi dagli Ordini delle professioni sanitarie, che hanno chiesto chiarezza normativa e il superamento delle disomogeneità applicative riscontrate sul territorio regionale.
La delibera stessa riconosce le numerose osservazioni inviate dagli Ordini professionali, riguardanti l’urgenza del confronto, l’applicazione difforme della norma nei diversi territori e la necessità di linee guida operative e requisiti omogenei.
L’obiettivo comune è garantire insieme la tutela della salute pubblica, la qualità delle prestazioni, la certezza delle regole e la sostenibilità degli adempimenti per i professionisti, attraverso un sistema che unisca efficacia dei controlli, uniformità applicativa e proporzionalità amministrativa — senza interrompere il lavoro quotidiano che le psicologhe e gli psicologi svolgono per migliaia di persone che altrimenti non troverebbero risposta in un Servizio Sanitario Regionale già sovraccarico.
Leggi il documento qui:
Audizione dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi Puglia da parte della Commissione Salute del Consiglio della Regione Puglia.
“Facendo seguito alla richiesta nostra e dell’Ordine Biologi di qualche settimana fa, lunedì 27 aprile è stata cortesemente convocata dal suo Presidente, il dr Felice Spaccavento, la Commissione Salute della Regione Puglia, alla presenza dell’assessore alla Salute, il dr Donato Pentassuglia, che ha voluto presenziare egli stesso, allo scopo di ascoltare le nostre proposte sulla delicata vicenda dei requisiti che gli immobili in cui viene esercita la libera professione devono avere.
Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato nel dettaglio le nostre proposte di semplificazione massima dei requisiti degli studi, coerentemente con la tipologia del lavoro psicologico libero professionale e con le esperienze già in corso in altre due regioni italiane, il Lazio e la Lombardia.
Siamo stati ascoltati con attenzione dai consiglieri presenti, alcuni dei quali sono intervenuti a sostegno del nostro approccio, mentre l’assessore Pentassuglia si è impegnato a dar vita nell’immediato ad un Tavolo Tecnico che affronti nel dettaglio il problema, contando sulla collaborazione delle ASL pugliesi e degli Ordini.
Continueremo ad essere collaborativi, presenti e vigili sino a quando il problema non verrà affrontato correttamente, tenendo costantemente informata la comunità delle colleghe e dei colleghi.”
Il Presidente Giuseppe Vinci
Guarda i video dell’audizione del 26 aprile qui: