Servizio di Psicologia di Base in Puglia – Richiesta urgente di continuità operativa, coordinamento regionale e proroga della sperimentazione in atto

Lo scrivente Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, a seguito dell’incontro con referenti aziendali delle AA.SS.LL. e con le Psicologhe e gli Psicologi impegnati nella sperimentazione del Servizio di Psicologia di Base, sottopone all’attenzione delle SS.LL. e delle Direzioni in indirizzo, i punti di forza e alcune rilevanti criticità emerse nello svolgimento del Servizio, criticità peraltro già segnalate nella nostra precedente nota del 25 febbraio scorso, indirizzata all’ Assessore alla Salute.

La sperimentazione avviata sul territorio regionale ha intercettato, in tempi estremamente rapidi, una forte domanda di assistenza psicologica territoriale strutturalmente non intercettata dai Servizi ordinari, confermando la rilevanza sanitaria, sociale e preventiva dell’intervento previsto dalla Legge Regionale n. 11/2023.

In numerosi territori, infatti, si registrano:
• liste d’attesa già particolarmente consistenti;
• saturazione delle agende, ove attive;
• incremento costante delle richieste provenienti dai Medici di Medicina Generale, dai Pediatri di Libera Scelta e dalla Specialistica Ambulatoriale;
• difficoltà incipienti nel garantire continuità dei percorsi clinici già avviati;
• disomogeneità organizzative e contrattuali tra le diverse ASL (in particolare nella ASL Taranto, laddove i colleghi non hanno percepito alcuna retribuzione dopo quattro mesi di operatività);
• assenza di indicazioni operative uniformi sul futuro del servizio.

I dati condivisi testimoniano un elevato utilizzo del Servizio da parte della popolazione, con migliaia di prestazioni già erogate in pochi mesi, significativa adesione dei MMG/PLS e Specialistica Ambulatoriale e crescente integrazione con i Servizi sanitari e sociali territoriali. La psicologia di base è rapidamente divenuta, nonostante le criticità appena espresse, una vera e propria funzione sanitaria territoriale continuativa ed integrata.

Tuttavia, appare particolarmente critica la situazione relativa alla imminente scadenza dei contratti attualmente in essere, prevista in alcune ASL già a partire dal mese di giugno e in altre entro la metà di luglio, in assenza di indicazioni ufficiali circa proroghe, rifinanziamenti o modalità di prosecuzione del Servizio.

Tale situazione rischia di determinare:
• l’interruzione improvvisa di percorsi psicologici già avviati;
• l’impossibilità di garantire controlli e follow-up clinici programmati;
• la sospensione di prese in carico già attive;
• un incremento della pressione sui Servizi specialistici pubblici, già ora molto in sofferenza;
• una significativa disparità di accesso alle cure psicologiche per le fasce socialmente più fragili.

Alla luce di quanto sopra, questo Ordine ritiene necessario rappresentare che una sospensione del servizio potrebbe configurare situazioni di rilevante criticità sotto il profilo della continuità assistenziale e della tutela del diritto alla salute, soprattutto in presenza di percorsi terapeutici e di supporto psicologico già formalmente avviati nei confronti di cittadini fragili.

Per tali ragioni, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia chiede urgentemente un incontro in sede regionale, alla presenza di una delegazione delle colleghe e dei colleghi coinvolti nella sperimentazione, per un confronto sulle seguenti proposte:

1. proroga della sperimentazione per almeno ulteriori sei mesi, al fine di garantire continuità assistenziale e consentire una valutazione tecnico-scientifica adeguata del Servizio;

2. attivazione immediata dell’Osservatorio Regionale previsto dalla normativa regionale, quale organismo di coordinamento, monitoraggio e raccolta ed analisi dei dati;

3. convocazione di un Tavolo Tecnico regionale finalizzato alla definizione di protocolli omogenei di presa in carico, gestione delle liste d’attesa e raccolta dati, uniformazione degli aspetti contrattuali;

4. la predisposizione di una programmazione stabile e strutturale della funzione psicologica territoriale all’interno del SSR, anche nella prospettiva di allocare stabilmente il Servizio all’interno delle Case della Comunità.

L’Ordine ribadisce la piena disponibilità istituzionale a collaborare con la Regione Puglia in tutte le sue articolazioni tecniche e politiche, nella convinzione che la Psicologia di Base rappresenti una risposta concreta e permanente ai bisogni di salute psicologica della popolazione pugliese.

Il Presidente

Dott Giuseppe Vinci